venerdì 28 ottobre 2011

Sacconi: «Bisogna contrastare l'abuso dei contratti co.co.co e dei tirocini»

Maurizio Sacconi, ministro del Welfare, ha dichiarato: «E' necessario non solamente rivedere le norme sui licenziamenti per motivi economici, ma contrastare l'abuso dei contratti co.co.co e dei tirocini, promuovere il lavoro giovanile con l'apprendistato e quello femminile con i contratti di inserimento part time, aumentare l'occupazione nel Sud col credito d'imposta a valere sul Fondo sociale europeo».

Il ministro ha provveduto a difendere tutte quelle nuove proposte in materia di licenziamenti contenute nella lettera del governo a Bruxelles: «A luglio il Consiglio europeo, ha raccomandato all'Italia di riformare la legislazione sui licenziamenti e la stessa raccomandazione è arrivata dalla Bce, dall'Ocse e dal Fondo monetario internazionale».

Sacconi ha voluto ribadire il fatto che lo scopo principale del governo non è quello di «licenziamenti facili», ma di «creare le condizioni per la crescita delle imprese e dell'occupazione. Vogliamo dare più certezze, perchè quando un'impresa si rattrappisce non c'è legge che possa garantire il posto di lavoro. I licenziamenti discriminatori resteranno nulli, al contrario quelli per motivi economici vanno resi più trasparenti e certi nelle modalità e nelle tutele per il lavoratore».

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