domenica 23 ottobre 2011

Bruxelles, Di Pietro: «L'incontro tra Berlusconi e Merkel non c'è mai stato»

Antonio Di Pietro, il leader dell'Italia dei Valori, sul suo blog ha espresso la sua opinione in merito al viaggio del presidente del Consiglio a Bruxelles: «Oggi e' una giornata importante per il nostro Paese. A Bruxelles i capi di Stato e le istituzioni europee devono decidere come giudicano le misure prese dal governo  italiano per fronteggiare la crisi e risanare i conti pubblici. Il  presidente del Consiglio l'ha cominciata malissimo, con un bugia subito scoperta. Ha raccontato di aver 'quasi convinto' la Merkel in un incontro bilaterale che non c'e' mai stato. Del resto la cancelliera tedesca si tiene ben lontana da lui, dopo le affermazioni del nostro gaffeur nei suoi confronti».

E ancora: «E' umiliante per l'Italia doversi presentare dai nostri partner come uno scolaretto a cui i professori devono controllare i compiti e mettere il voto. Pensare che appena pochi mesi fa il furbastro che fa finta di governare l'Italia raccontava che grazie a lui eravamo diventati il Paese piu' autorevole nel mondo. Come si vede oggi. Ma se ci trattano come alleati di serie B e sorvegliati speciali a sovranita' limitata non possiamo lamentarci. Le poche e pure sbagliate misure che abbiamo preso non ci sarebbero state senza la tirata d'orecchie della Bce. Il presidente del Consiglio preferiva tirare a campare».

Di Pietro ha concluso scrivendo: «Non abbiamo una strategia per tirarci fuori dai guai: il decreto sviluppo e' la solita bufala e l'hanno capito anche a Bruxelles. E' una grandissima responsabilita' quella che aspetta noi che vogliamo cambiare l'Italia. Erediteremo un Paese devastato e considerato ridicolo e inaffidabile nel mondo. Spettera' a noi restituirgli la dignita' che il governo Berlusconi ha cancellato. Non sara' facile ma ce la faremo se cominciamo a darci da fare subito, preparando l'alternativa senza perdere altro tempo».

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