mercoledì 26 febbraio 2014

L’assessore regionale si lamenta: “5.440 al mese? Troppo pochi!”

Ester Bonafede, componente della giunta Crocetta e titolare al Lavoro, ha dichiarato: “E’ un paradosso che un assessore regionale guadagni meno del suo capo di gabinetto, meno di un deputato e, in certi casi, perfino di un commesso? Eppure è così. Oltre ai tagli orizzontali gli assessori subiscono la tassazione dell’unica indennità percepita per intero. Così per quanto mi riguarda, il mio stipendio netto, con la tassazione al 44%, è di 5.440 euro mensili”. 

Ed ancora: “Tutti gli assessori della giunta tecnica avvertono, dall’entrata in vigore della legge, di essere discriminati, perché non viene riconosciuto loro nemmeno lo stesso trattamento dei deputati. C’è una dissacrazione del ruolo del politico. A prescindere dal riconoscimento economico ridotto, io e la giunta continueremo a svolgere il nostro lavoro con la stessa dedizione e lo stesso entusiasmo”.
Continua a leggere...

lunedì 17 febbraio 2014

Crocetta: "Sono gay ma mi piacciono anche le donne"

Rosario Crocetta, presidente della Regione Sicilia, ha dichiarato ai microfoni de "Un Giorno da Pecora" in onda su Rai Radio2: “Sono gay ma ciò che non significa che non mi piacciano le donne. Qualche donna che mi ‘arrapa’ ci sarà pure, in ogni caso la mia ormai è l’età della riflessione".

Ed ancora: "Matteo Renzi si è candidato alle primarie del Pd perchè voleva fare il premier non il segretario del partito. Se farò il rimpasto? No, ma farò qualche aggiustamento".
Continua a leggere...

domenica 16 febbraio 2014

Cosentino processato: "Arriverà l'assoluzione piena"


Nicola Cosentino, ex coordinatore di Forza Italia e Pdl, ha dichiarato a proposito dei processi che lo vedono protagonista: "Chiesi il giudizio immediato e sto favorendo con gli accordi acquisiti l’accelerazione del processo. Ma se l’accusa mi porta trecento testimoni, il cui esame e controesame comporta la dilatazione dei tempi, è chiaro che l’attesa si allunga. Siamo a tre anni dall’inizio del processo e non si vede ancora la luce. Io mi sono sottoposto al giudizio, non ho mai polemizzato con la magistratura. Mi auguro che si possa arrivare quanto prima alla sentenza che, sono assolutamente certo, sarà di assoluzione piena".
Continua a leggere...

sabato 15 febbraio 2014

Agnese Landini, moglie di Matteo Renzi: "Io first lady? Sono confusa"

Agnese Renzi: "Non chiamatemi first lady"

Agnese Landini, moglie di Matteo Renzi prossimo premier italiano, ha dichiarato: "Io first lady? Non so nulla, è un appellativo che non mi corrisponde. Più che orgogliosa, sono confusa come molti italiani. Il suo impegno sarà totale, ci sarà la prova dei fatti, ci metterà l'anima e l'energia che mette nelle cose che fa. Nessuno avrebbe pensato o augurato questa situazione, ma bisogna fare i conti con la realtà, non siamo sciolti dalle contingenze. E poi, i bravi nell'imprevisto sanno scegliere il meglio e lo vivono senza recriminare".


Continua a leggere...

lunedì 10 febbraio 2014

Giraffa uccisa per sovraffollamento davanti ai bambini - FOTO

Un colpo di arma da fuoco alla testa. Questo il triste destino riservato alla giraffa Marius, 18 mesi appena, dello zoo di Copenhagen. Il motivo? L’animale non era altro che il risultato di un rapporto endogamico (tra parenti), vietato dalle regole degli zoo europei per evitare l’incremento di patologie fra gli animali.
Numerosi sono stati gli appelli e le petizioni da parte delle tante associazioni che volevano evitare in tutti i modi l’uccisione della giraffa che era in buona salute.
C’è di più.
A seguito dell’autopsia le sue carni sono state smembrate, davanti a bambini ed adulti, per poi essere date in pasto ai leoni ed alle tigri della zoo. La restante parte del corpo della giraffa sarà, invece, usato per scopi di ricerca.
Stando a quanto rivelato dalle autorità dello zoo, non è stata effettuata la pratica della castrazione in quanto considerata un’opzione più crudele rispetto a quella dell’uccisione tramite un colpo di arma da fuoco.
Bengt Holst, direttore scientifico dello zoo danese, ha spiegato alla Bbc: “I geni di quella giraffa sono già ben rappresentati tra gli esemplari dello zoo, eliminarla è necessario. Se tutte le specie si riproducono bene, poi si deve accettare che ci sia un surplus di animali che non possono essere inclusi nella catena genetica senza causare problemi di consanguineità”.
Inoltre, l’Indipendent ha rivelato che “lo zoo danese che ospitava Marius è parte di un programma di allevamento europeo per giraffe ed è vincolato da rigide regole sulla consanguineità che vietano la riproduzione tra 'parenti' allo scopo di mantenere sane le specie all'interno della struttura".

Continua a leggere...

© 2015 Diritto di Polemica