lunedì 28 ottobre 2013

Stefania Nobile, figlia di Vanna Marchi: "Trattata come una bestia in carcere"

Stefania Nobile, figlia di Vanna Marchi, ha finito di scontare la sua pena di quattro anni per associazione a delinquere e truffa. Ecco le dichiarazioni della Nobile a "Domenica Live" in onda su Canale 5: "Io non sono innocente, ma ho finito di pagare le mie colpe. Odio i pentiti perché‚ per me il pentito è un collaboratore di giustizia che cerca, incolpando gli altri, di non pagare le proprie colpe. Non ho chiesto né patteggiamento, né il rito abbreviato. Io ho affrontato il mio processo andando a tutte le udienze. Merito rispetto per aver scontato la pena".
Ed ancora: "Sentire la sentenza mi fa ancora effetto, e mi sembra impossibile essere riuscita a mettere la parola fine. Sono a favore dell’amnistia, dell’indulto, ma soprattutto sono a favore delle carceri migliori, perché‚ le carceri sono una vergogna. Sono una cosa vergognosa di questo Paese, perché‚ è giustissimo che chi sbaglia paghi, ma c’è modo e modo di pagare. Per pagare non c’è bisogno di essere trattati peggio delle bestie e in condizioni sanitarie paurose. Quando si esce dal carcere non è vero che tutti gli agenti penitenziari sono gentili. Sono stata umiliata in tutti i modi.
Ad esempio, per colpa della mia artrite reumatoide dovevo tenere le manette un po’ meno strette, ma c’è stato chi si divertiva a stringermele di più. Posso dire che io sono stata trattata peggio. Mia madre ed io siano state in carcere a Bologna insieme, nella stessa cella per alcuni mesi insieme poi è stata aggiunta un’altra detenuta. Dopo sono stata spostata e ci siamo scritte diverse lettere nelle quali le raccontavo un sacco di bugie. Non potevo dirle che facevo la doccia con le pareti sporche di escrementi delle altre detenute..non potevo dirle che molte detenute abusavano di tranquillanti e psicofarmaci perché‚ a molti faceva comodo che dormissero..come facevo a raccontarle la verità?.L’insulto più doloroso è stato sentir dire che ho inventato la malattia per uscire dal carcere. Quando sono uscita non sono andata a Courmayeur, ma sono andata in un centro clinico e soprattutto lasciavo lì mia madre, il mio più grande amore della vita".

2 commenti:

  1. dice il detto, chi semina raccoglie, avete truffato e fatto soffrire brave persone soggiogandole e minacciandole, dove la loro unica colpa era quella di essere ingenue e deboli mentalmente, quindi quello che ti hanno fatto in carcere x me non è ancora abbastanza.

    RispondiElimina
  2. Cara sig.ra Stefania Nobile, dopo quello che avete fatto a delle persone indifese, ti permetti di offendere la polizia penitenziaria!!!!! Se, come dici, sei innocente perché hai accettato di scontare quattro anni di carcere? Le carceri sono luoghi dove si devono scontare delle pene e non alberghi a cinque stelle. Se dipendesse da me, per quello che avete fatto, vi avrei rinchiuso in una cella stile 1700 e avrei gettato la chiave in fondo all'Oceano Pacifico. VERGOGNATEVI TU E MEDIASET.

    RispondiElimina

© 2015 Diritto di Polemica