lunedì 2 settembre 2013

Disoccupato vende un rene per far mangiare la famiglia


Alessandro, 54 anni, disoccupato: "Vendo un rene, la mia famiglia non mangia più" Alessandro, 54 anni, è stato licenziato due anni fa e vive con la sua famiglia a Pordenone. L'uomo, che faceva il metalmeccanico manutentore, ha raccontato: "Siamo in cinque a dover mangiare  e solo con i quattrocento euro mensili di mia moglie non ce la facciamo più. È due anni che ho perso il lavoro e dopo aver venduto tutto l’oro e i gioielli di famiglia facciamo fatica a mangiare. Ora è anche finito l’aiuto dei servizi sociali del Comune. Perciò ho deciso di vendere un rene al miglior offerente, solo così posso continuare a sfamare la mia famiglia".
La moglie ha aggiunto: "Da quindici giorni mangiamo bietole e uova solo grazie a qualche vicino che ha le galline e che ci dà una mano". 
Da quindici giorni - racconta la moglie, che lavora per un’impresa che fa le pulizie negli uffici postali, mangiamo bietole e uova solo grazie a qualche vicino che ha le galline e che ci dà una mano». L’altro giorno è arrivata anche la lettera del Comune dove si dice che il figlio piccolo non può usufruire dello scuolabus perché non sono stati pagati i 52 euro della retta dell’anno scorso.

Nessun commento:

Posta un commento

© 2015 Diritto di Polemica