sabato 31 agosto 2013

Marito avvelena la moglie perchè incapace di fare figli maschi

Sadhna, una donna indiana di 28 anni, è morta dopo aver ingerito un veleno. La giovane è stata costretta a farlo per le pressioni subite dal marito, con il quale era sposata da 12 anni, e dai suoi parenti. Il motivo? Non è stata capace di mettere al mondo un figlio maschio.
Il triste episodio si è consumato nel villaggio di Siya, nello Stato di Madhya Pradesh (India centrale).
Le pressioni si sono registrate fin dai primi anni di matrimonio, dapprima per un aumento della dote pattuita, e poi per il fatto di non riuscire a concepire figli. 
Successivamente, grazie ad un trattamento medico, Sadhna è riuscita a concepire due bambine. 
Da lì a breve, è stato contattato un santone il quale ha stabilito che la donna non avrebbe mai potuto avere un figlio maschio. 
Così, in virtù delle parole del guru, il marito ed i parenti hanno deciso di uccidere Sadhna: “L’hanno prima picchiata selvaggiamente, obbligandola poi ad ingerire il veleno”. 
Sfortunatamente, al momento dell'arrivo in ospedale, Sadhna era già morta.

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