lunedì 3 giugno 2013

Ucciso perché gay



Stanno prendendo sempre più piede gli omicidi nei confronti di persone omosessuali.
Ci troviamo in Russia dove siamo alla seconda aggressione di un gay in meno di un mese.
La vittima si chiamava Oleg Serdiuk, aveva 39 anni ed era vicedirettore di un aeroporto in Kamciatka.
L’ uomo è stato dapprima picchiato selvaggiamente, poi accoltellato ed infine bruciato nella sua vettura al preciso scopo di nascondere le tracce dell’omicidio.
Trascorsi quattro giorni dal ritrovamento della macchina vettura sulle rive di un fiume, la polizia ha spiegato di aver fermato tre uomini sospettati del delitto.
Uno dei quattro, un pescatore locale, ha confessato come di aver ucciso l’uomo perché di un “orientamento sessuale non tradizionale”.







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