mercoledì 19 giugno 2013

Gasparri (Pdl): "Se Berlusconi condannato, ci dimettiamo"


Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, ha dichiarato a 'Citofonare Adinolfi' in onda su Radio Ies a proposito della camera di consiglio della Corte costituzionale chiamata a decidere sul ricorso per conflitto promosso dalla Presidenza del Consiglio nei riguardi del Tribunale di Milano in relazione al 'legittimo impedimento' negato a Silvio Berlusconi dai magistrati milanesi per un'udienza del marzo del 2010 durante il processo di primo grado sui diritti televisivi: " Sulla Corte Costituzionale incrocio le dita perchè se vedessi i numeri, le appartenenze e gli orientamenti dovrei essere pessimista. Mi auguro ci sia buon senso e che si prenda atto della verità: il legittimo impedimento c'era. È un periodo che vede vari pronunciamenti in attesa e se ci fosse un sistematico massacro giudiziario nei confronti di Berlusconi è impensabile che il Pdl possa assistere inerte al tentativo di una sua espulsione dalla vita democratica del Paese. Qualora ci fosse un epilogo negativo e, per noi di inaccettabile valore politico, avremmo tutto il diritto di assumere iniziative come, in ipotesi, le dimissioni di tutti i parlamentari Pdl. Se non c'è praticabilità e la squadra esce dal campo, gli arbitri e i giudici devono considerare se la partita può andare avanti o meno".

Nessun commento:

Posta un commento

© 2015 Diritto di Polemica