martedì 4 giugno 2013

Bossi: “Maroni? Un traditore, il capo della Lega resto io”



Umberto Bossi ha dichiarato in un’intervista rilasciata a ‘La Repubblica’: “Maroni è solo un traditore, a me non mi ammazza nessuno e stavolta mi hanno fatto davvero inc... Il capo della Lega resto io. La Lega a me e alla mia famiglia non ha mai dato dei soldi che non servissero per la militanza. Sta distruggendo la Lega, butta fuori la gente. Quel mio colpo di genio con cui avevamo preso la guida di Veneto e Piemonte con Zaia e Cota, di questo passo, al prossimo giro ce lo sogniamo. Tosi in Veneto porta i voti alla Lega e fa accordi con i fascisti: il suo progetto a Verona non mi è piaciuto. In Piemonte vogliono mettere a capo del partito Gianna Gancia, la moglie di Calderoli, brava amministratrice, ma io dubito che abbia le doti per guidare il movimento".
E ancora: “Maroni non ha i nostri ideali. Quando uno tradisce una volta, e Maroni quando ruppi con Berlusconi nel 1994 gli sedeva accanto e si opponeva, poi tradisce sempre. Si illude di diventare il plenipotenziario del Nord ma il Pdl non rinuncerà mai a presentare le sue liste in casa nostra come fa la Cdu tedesca con la Csu in Baviera”.
Ed infine: “Berlusconi è stato un moltiplicatore
di consenso per noi. Ma la destra è nazionalista, l'autodeterminazione è più facile che si realizzi con la sinistra. Perciò per l'indipendenza, si deve rompere con la destra, pazienza. Però, il rapporto di Maroni con Berlusconi è un'altra storia. Lui all'indipendenza non ci crede e quindi rimane sottomesso”.

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