mercoledì 22 maggio 2013

Il grillino su Twitter: "Formigli di Piazza Pulita si dia fuoco" - FOTO

In seguito al duello tv consumatosi a 'Piazza Pulita' tra il conduttore Corrado Formigli e Salvo Mandarà, videomaker del M5S (si parlava di Mauro Sari, il piastrellista che si è suicidato a Savona dandosi fuoco, e di come Grillo non l'abbia ricevuto e, infine, deluso), Mandarà ha twittato: "Se Formigli avesse un briciolo di coscienza si darebbe fuoco. Per fortuna non ne ha. Scandaloso!".
Successivamente, il grillino ha voluto rettificare quanto scritto: "Innanzitutto NON ho augurato, IN NESSUN MODO, a Formigli la morte. Visto che lui, secondo il mio modo di vedere, ha sfruttato la morte atroce di un uomo che si è dato fuoco in modo indegno, ho solo detto che se avesse una coscienza, si darebbe fuoco. Perché secondo me il triste caso è stato USATO in modo indegno? Perché da un lato il giornalista faceva finta di prendere le difese di Grillo dicendo, “ma non si è bruciato per colpa di Grillo”, dall’altro lato però, non aveva nulla da obiettare quando l’amico dell’autore del triste gesto esponeva la farneticante TEORIA secondo cui il suo amico si sarebbe suicidato perché Grillo non ha voluto fare accordi con il PD. Questo, secondo l’intervistato, sarebbe stato l’unico modo per mantenere le promesse ricevute (promesse di cui ovviamente nell’intervista non vi è traccia). Quindi si è fatto passare il concetto che quel povero disgraziato si è dato fuoco per colpa di Grillo che non ha voluto fare accordi col PD! Quello che ho cercato di esprimere qui sopra, secondo me è un atto giornalisticamente scorretto e ignobile. Per di più sfruttando la morte atroce di un poveraccio. Vi chiedo di rivedere l’intervista, dopo aver letto questa mia ricostruzione e ditemi se trovate il mio sfogo ancora violento! Del resto il mio era solo un invito….se il mancato accordo (M5S/PD) è stato così grave e inaccettabile, anche il signor Formigli potrebbe protestare come quel signore protagonista di questa tristissima storia."

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